giovedì 18 settembre 2008

Mattinata intensa

Questa mattina le mie mani su questa tastiera si sono date decisamente da fare. Ho mandato domande in giro corredate del mio delizioso cv. Speriamo che qualcuno risponda. Non posso stare sei mesi a guardare il soffitto...essendo una persona che non riesce a stare ferma potrebbe equivalere ad un suicidio! Oggi porto altre tre domande "di persona" e vediamo che cosa succede. Sono fortunata a poter dire che non sono obbligata a lavorare per mantenermi ma non mi va neanche di fare la sanguisuga a casa senza far nulla.
Una di queste domande potrebbe essere quella buona ma c'è un piccolo dilemma esistenziale...In questo grande supermercato cercano con contratto weekend. Una mia amica mi ha spiegato che significa: generalmente si lavora uno/due giorni nel weekend (come dice il nome stesso del contratto) più i vari festivi.
Sto analizzando i cosidetti pro e contro. Ora se lavorassi solo al weekend avrei tutta la settimana libera praticamente tutti i giorni: ergo posso andare a nuoto, scrivere la tesi, andare a Genova a farmela correggere, fare il mio corso di spagnolo. E questo è sicuramente un vantaggio.
Lo svantaggio è che i giorni in cui tutti si riposano io invece dovrei lavorare compresi i cosidetti festivi. Quindi a Capodanno potrei finire a lavorare, così come tutte le altre feste che vi vengono in mente. Rischio di non poter più andare a vedere la partita, a meno che uno non possa scegliere di lavorare il venerdì o il sabato piuttosto che la domenica.
Insomma è un bel dilemma...Intanto porto la domanda e poi vedrò che fare...

8 commenti:

Gloutchov ha detto...

Sai... a volte penso a tutti quelli che lavorano quando io sono in riposo... credo che all'inizio sia un po' problematico ma, con l'abitudine, potrebbe diventare un'esperienza eccezionale. Difatti... la città è meno caotica tra settimana e si riesce a fare tutte le proprie cose senza lo stress del weekend (senza contare che sarebbero 4 giorni liberi contro i soli 2 di tutti gli altri lavori!! )

Isabel Green ha detto...

si infatti.sto valutando molto seriamente di accettare nel caso mi chiamassero. ok rischio di lavorare anche durante le feste ma d'altronde non si può avere tutto nella vita e se devo scegliere se rischiare di rimanere indietro con la tesi per il lavoro o di fare qualche sacrificio beh direi che scelgo nettamente il secondo...però per ora non voglio farmi troppe illusioni.oggi porto solo la domanda :)

Miss Dickinson ha detto...

Quando avevo poco più di 20 anni, anch'io iniziai a lavorare tutti i festivi, ma proprio tutti, escluso Natale e il primo dell'anno. Non conoscevo il sabato pomeriggio, le domeniche, niente, sempre chiusa in negozio ad invidiare i clienti che venivano a comprare la magliettina ganza per uscire.
Però sono ancora viva e sana di mente, nel senso, è faticoso, noioso e tutto quello che vuoi, ma visto che non sarà il tuo lavoro per sempre, si può anche fare con molto sacrificio.
Però se hai la possibilità di aspettare e scegliere qualcosa di meno antipatico, perchè avere fretta?

AndreA ha detto...

In ritardo.....benvenuta su blogspot!!! ;-)

Un abbraccio, a presto!! :-)

LAURA ha detto...

E lo so, è pesante lavorare quando gli altri fanno festa...però secondo me è solo quetione di abitudine..
tienici aggiornati!
Bye

riccardo gavioso ha detto...

in bocca al lupo per la tesi e per i tuoi curricula...

e un buon fine settimana

Ale ha detto...

Ciaoooo :D

Consiglio? Lascia stare il lavoro weekend, alla lunga diventa pesante specialmente se la mansione non ti entusiasma.

Invece ho scritto una bellissima tesi lavorando part time con un turno serale! Avevo quasi tutta la giornata per scrivere e poi dalle 5 alle 9 lavoro.
E' stato l'ideale ;)

In bocca al lupoooooo :D

Irene ha detto...

Non è facile scegliere...sarei tentata di dirti di fare un part time e fare una bella tesi! In bocca al lupo per la tua scelta sapendo che l'ottimale non sempre esiste! ciao ciao